Ultimo aggiornamento del: 14/05/2013

IL PIANO DI SVILUPPO LOCALE

     Scarica il File

Il Piano di Sviluppo Locale è presentato dal “G.A.L. ATO MONTIFERRU – ATO BARIGADU – ATO SINIS­ATO GUILCER – ATO PLANARGIA – ATO CAMPIDANO DI ORISTANO – TERRE SHARDANA – Società Consortile a r.l." detto in breve “ GAL TERRE SHARDANA".

E’ il GAL della Sardegna Centro-Occidentale, nella Provincia di Oristano. Ha una superficie di 2.005 Kmq., e una popolazione di 84.566 residenti (il 66% del territorio e il 50,55% degli abitanti dell’intera Provincia). Si estende dalla fascia costiera del Sinis sino a Bosa e la Planargia; comprende il sistema vulcanico del Montiferru, l’Altipiano basaltico del Guilcer con la confinante Valle del Tirso sino ai territori di Sedilo, il Barigadu sino a Samugheo confinante con il Nuorese; a sud comprende i Comuni del Campidano di Oristano e ha nei Comuni di Uras, Palmas Arborea e Villaurbana, le propaggini più meridionali.

Il 61% della popolazione vive in Comuni ad elevato SMD (C1D1) i quali coprono oltre il 70% del territorio GAL.

L’area è ricca di un siti a forte valenza ambientale e paesaggistica, inseriti nella Rete europea Natura 2000), negli ultimi anni sono nati diversi processi virtuosi di Agenda 21Locale finalizzati all’integrazione tra sviluppo rurale e tutela della biodiversità. Tutto il territorio Terre Shardana, pur presentandosi relativamente omogeneo sotto l’aspetto ambientale, culturale ed economico, se osservato con un occhio più attento presenta caratteristiche e peculiarità differenti che rendono unica ciascuna sub area. Questa diversità nella vicinanza è un valore che esalta il percorso di distretto rurale sostenibile, missione che il territorio vuole perseguire nell’ambito delle opportunità offerte dal PSR 2007-2013.

La missione del GAL “Terre Shardana” e l’obiettivo generale del PSL è quello di promuovere il Ben-Essere e migliorare la qualità della vita nelle zone rurali, attraverso nuove forme di governance locale e una strategia territoriale partecipata e di qualità. Per qualità della vita e benessere s’intende non tanto il mero aumento del PIL pro-capite e/o l’incremento quantitativo dei consumi di beni e servizi; ma l’attenzione e la cura anche dei “beni relazionali”; cioè attenzione alla quantità, qualità e varietà dei servizi per rendere più armonica la vita coniugale, familiare e sociale di ogni abitante del territorio rurale. Qualità della vita legata anche a valori quali la biodiversità, i beni indisponibili come l’acqua, l’aria, lo spazio, e la cura del capitale sociale, il vero collante nelle relazioni tra individui. Gli obiettivi specifici definiti con il partenariato e che contraddistinguono questo PSL sono 3 e caratterizzeranno l’intera fase attuativa:

  • sviluppare un sistema di gestione integrata e valorizzare le risorse territoriali seguendo un percorso di “distretto rurale” come nuova e più efficace modalità di Governance locale;
  • aver cura del “Capitale sociale” e della “Sostenibilità, condizioni per un migliorato “benessere del territorio”. Sostenibilità in termini umani, quindi capitale sociale, agricolo-ambientale, energetico;
  • aver attenzione a forme e modalità d’Inclusione sociale e lavorativa, elementi d'innovazione per il perseguimento del “BenEssere sociale” nel mondo rurale. Anche attraverso un orientamento di favore verso attività connesse all’Agricoltura Sociale.

Per perseguire i 3 Obiettivi specifici, sono state definite le seguenti Misure/Azioni.

MMIS. 3.1.1 – DIVERSIFICAZIONE VERSO ATTIVITÀ NON AGRICOLE
Azione 1: Sviluppo dell’ospitalità agrituristica, compreso l’agri-campeggio
Azione 2: Riqualificazione strutture e contesto paesaggistico nelle aziende agricole che offrono servizi agrituristici e/o didattici
Azione 3: Realizzazione di piccoli impianti aziendali di trasformazione e/o di spazi attrezzati per vendita di prodotti aziendali (non compresi nell'all. 1 del Trattato)
Azione 4: Realizzazione di spazi aziendali attrezzati per turismo equestre, compresi il ricovero, cura, addestramento dei cavalli (ad esclusione di quelli volti ad attività di addestramento a fini sportivi)
Azione 5: Realizzazione spazi aziendali attrezzati per svolgimento di attività didattiche e sociali infattoria
Azione 6: Realizzazione in azienda di impianti di produzione e utilizzo di energia da fonti rinnovabili.

MIS. 3.1.2. – SOSTEGNO ALLA CREAZIONE E ALLO SVILUPPO DI MICROIMPRESE
Azione 1: Sviluppo attività artigianali
Azione 2: Sviluppo attività commerciali
Azione 3: Sviluppo delle attività di servizio

MIS. 3.1.3. – INCENTIVAZIONE DI ATTIVITÀ TURISTICHE
Azione 1: Itinerari
Azione 2: Informazione e Accoglienza
Azione 3: Acquisizione di servizi inerenti il turismo in area rurale
Azione 4: Servizi di piccola ricettività

MIS. 3.2.1 – SERVIZI ESSENZIALI PER L’ECONOMIA E LA POPOLAZIONE RURALE
Azione 1: Servizi Sociali (rivolti alla persona)
Azione 2: Interventi a sostegno attività didattica, culturale., e ricreativa a favore popolazione rurale(rivolti a giovani età scolare)
Azione 3: Servizi ambientali (rivolti a manutenz. e tutela territorio)
Azione 4: Accessibilità alle tecnologie dell'informazione e comunicazione (a fruizione generale)

MIS. 3.2.2 -SVILUPPO E RINNOVAMENTO VILLAGGI
Azione 1: Interventi di ristrutturazione, recupero architettonico, risanamento conservativo, riqualificazione, adeguamento di beni di natura pubblica
Azione 2: Interventi di recupero primario di edifici d’interesse storico culturale di proprietà privata inseriti nei centri storici

MIS. 3.2.3 -TUTELA E RIQUALIFICAZIONE DEL PATRIMONIO RURALE
Azione 2: Valorizzazione del patrimonio architettonico, storico/culturale (a prevalente fruizione culturale).
Azione 3: Conservazione e recupero degli elementi architettonici tipici del paesaggio rurale della Sardegna

Per rendere più efficaci le singole Misure/Azioni previste in PSL, e favorire il concorso di risorse aggiuntive rispetto a quelle dell’Asse III del PSR (es. FSE, FESR, FAS) sono previste 3 Macro Azioni di Sistema, tra loro strettamente correlate. Le risorse aggiuntive saranno ricercate anche attraverso intese e protocolli di collaborazione con organismi regionali competenti per materia, nonché attraverso il confronto con ambiti interterritoriali e transnazionali attivando progetti comuni di collaborazione e trasferimento di buone prassi.

MACRO AZIONI DI SISTEMA
1) Azione di sistema per la crescita dell’economia in ambito rurale
2) Azione di sistema per la qualità territoriale verso un percorso di Distrettu Rurale Sostenibile Terre Shardana
3) Azione di sistema per il Marketing territoriale per promuovere l’attrattività con nuovi investimenti e nuovi residenti (prosecuzione del progetto Ripopolare il territorio)