IL PIANO DI SVILUPPO LOCALE
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Il Piano di Sviluppo Locale è presentato dal “G.A.L. ATO MONTIFERRU – ATO BARIGADU – ATO SINISATO GUILCER – ATO PLANARGIA – ATO CAMPIDANO DI ORISTANO – TERRE SHARDANA – Società Consortile a r.l." detto in breve “ GAL TERRE SHARDANA". E’ il GAL della Sardegna Centro-Occidentale, nella Provincia di Oristano. Ha una superficie di 2.005 Kmq., e una popolazione di 84.566 residenti (il 66% del territorio e il 50,55% degli abitanti dell’intera Provincia). Si estende dalla fascia costiera del Sinis sino a Bosa e la Planargia; comprende il sistema vulcanico del Montiferru, l’Altipiano basaltico del Guilcer con la confinante Valle del Tirso sino ai territori di Sedilo, il Barigadu sino a Samugheo confinante con il Nuorese; a sud comprende i Comuni del Campidano di Oristano e ha nei Comuni di Uras, Palmas Arborea e Villaurbana, le propaggini più meridionali. Il 61% della popolazione vive in Comuni ad elevato SMD (C1D1) i quali coprono oltre il 70% del territorio GAL. L’area è ricca di un siti a forte valenza ambientale e paesaggistica, inseriti nella Rete europea Natura 2000), negli ultimi anni sono nati diversi processi virtuosi di Agenda 21Locale finalizzati all’integrazione tra sviluppo rurale e tutela della biodiversità. Tutto il territorio Terre Shardana, pur presentandosi relativamente omogeneo sotto l’aspetto ambientale, culturale ed economico, se osservato con un occhio più attento presenta caratteristiche e peculiarità differenti che rendono unica ciascuna sub area. Questa diversità nella vicinanza è un valore che esalta il percorso di distretto rurale sostenibile, missione che il territorio vuole perseguire nell’ambito delle opportunità offerte dal PSR 2007-2013. La missione del GAL “Terre Shardana” e l’obiettivo generale del PSL è quello di promuovere il Ben-Essere e migliorare la qualità della vita nelle zone rurali, attraverso nuove forme di governance locale e una strategia territoriale partecipata e di qualità. Per qualità della vita e benessere s’intende non tanto il mero aumento del PIL pro-capite e/o l’incremento quantitativo dei consumi di beni e servizi; ma l’attenzione e la cura anche dei “beni relazionali”; cioè attenzione alla quantità, qualità e varietà dei servizi per rendere più armonica la vita coniugale, familiare e sociale di ogni abitante del territorio rurale. Qualità della vita legata anche a valori quali la biodiversità, i beni indisponibili come l’acqua, l’aria, lo spazio, e la cura del capitale sociale, il vero collante nelle relazioni tra individui. Gli obiettivi specifici definiti con il partenariato e che contraddistinguono questo PSL sono 3 e caratterizzeranno l’intera fase attuativa:
Per perseguire i 3 Obiettivi specifici, sono state definite le seguenti Misure/Azioni. MMIS. 3.1.1. – DIVERSIFICAZIONE VERSO ATTIVITÀ NON AGRICOLE
MIS. 3.1.2. – SOSTEGNO ALLA CREAZIONE E ALLO SVILUPPO DI MICROIMPRESE MIS. 3.1.3. – INCENTIVAZIONE DI ATTIVITÀ TURISTICHE MIS. 3.2.1 – SERVIZI ESSENZIALI PER L’ECONOMIA E LA POPOLAZIONE RURALE MIS. 3.2.2 -SVILUPPO E RINNOVAMENTO VILLAGGI MIS. 3.2.3 -TUTELA E RIQUALIFICAZIONE DEL PATRIMONIO RURALE Per rendere più efficaci le singole Misure/Azioni previste in PSL, e favorire il concorso di risorse aggiuntive rispetto a quelle dell’Asse III del PSR (es. FSE, FESR, FAS) sono previste 3 Macro Azioni di Sistema, tra loro strettamente correlate. Le risorse aggiuntive saranno ricercate anche attraverso intese e protocolli di collaborazione con organismi regionali competenti per materia, nonché attraverso il confronto con ambiti interterritoriali e transnazionali attivando progetti comuni di collaborazione e trasferimento di buone prassi. MACRO AZIONI DI SISTEMA
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